Relazione
Durante il processo progettuale, nato da una precedente ricerca teorica, abbiamo intrapreso una seconda fase determinata dai vincoli del piano regolatore locale. Le restrizioni normative hanno generato un profondo ripensamento della configurazione spaziale, trasformando i vincoli in opportunità compositive.
La nuova architettura si struttura su una griglia rigorosa di 3x3 metri, sulla quale si innesta un sistema di pilastri e travi a sezione costante. Tale intelaiatura permette di ridisegnare i bordi perimetrali e le cavità interne, favorendo un passaggio graduale dallo spazio pubblico verso un interno protetto e introverso, che rinuncia al rapporto diretto con la costa per costruire un'atmosfera concentrata e autonoma.
L'edificio articola il suo programma su tre livelli fuori terra e un piano interrato, attraversati da un vuoto centrale a lucernario che connette visivamente e spazialmente tutti i piani in una dinamica costantemente rivolta verso l'interno.




